Il collettivo femminista Io l’8 ogni giorno sostiene e partecipa alle azioni dei collettivi svizzeri dello sciopero femminista e delle donne chiedendo a tutte le persone di mobilitarsi l’8 marzo, in occasione della Giornata mondiale della donna. È nel rispetto delle misure sanitarie che molte donne si incontreranno lunedì nelle principali città della Svizzera, secondo le autorizzazioni concesse da ogni cantone.

Al fine di mantenere viva la mobilitazione oltre i confini cantonali, è previsto un momento comune alle 18:00

Questa giornata, posta sotto il segno della solidarietà internazionale, è anche l’occasione per i collettivi di ricordare le loro richieste adottate a livello svizzero durante l’ultimo incontro del 30 gennaio 2021: 

Qualunque sia l’esito del 7 marzo, desideriamo ricordare che rifiutiamo la strumentalizzazione delle nostre lotte e l’uguaglianza per fini razzisti e islamofobici.

All’inizio del dibattito sull’AVS 21 in parlamento, ribadiamo la nostra opposizione all’aumento dell’età pensionabile per le donne. 65 anni è ancora NO!

Chiediamo un piano nazionale per combattere la violenza di genere e sessuale.

Ci impegneremo per il matrimonio per tutti e tutte, messo in dubbio da un referendum promosso da schieramenti conservatori.

Parteciperemo il 21 maggio allo sciopero per il clima per una società che ha a cuore la biodiversità e il suo ecosistema!

Infine, il Consiglio nazionale discuterà la proposta di consentire ai Cantoni di aprire i negozi per 12 domeniche negli anni 2021 e 2022. I collettivi femministi svizzeri protestano contro un provvedimento che peggiorerebbe notevolmente le condizioni di lavoro e di vita in un settore in cui la maggioranza dei lavoratori è costituita da lavoratrici, che oltre al proprio impiego, devono prendersi cura dei propri figli e parenti.

PER L’8 MARZO IL COLLETTIVO FEMMINISTA IO L’8 OGNI GIORNO HA DECISO DI RENDERE VISIBILE LA PROPRIA OPPOSIZIONE AL PROGETTO AVS 21.  

L’aumento dell’età di pensionamento delle donne contribuisce solo marginalmente al miglioramento della situazione finanziaria dell’AVS. Porre fine alla disuguaglianza salariale e aumentare i salari avrebbe sicuramente un impatto maggiore. Inoltre, l’innalzamento dell’età pensionabile per le donne apre di fatto la porta a un aumento dell’età di pensionamento per tutti e tutte a 67 anni.
 
È’ URGENTE opporsi al progetto AVS 21 per chiedere il suo ritiro in favore di una riforma che metta finalmente in atto un modello di previdenza per la vecchiaia che sia egualitario, solidale e sostenibile. 
 
Il collettivo Io l’8 ogni giorno invita quindi tutte in Piazza governo* a Bellinzona lunedì 8 marzo alle 18.00 per dare voce a questa opposizione.

Ognuna può portare uno straccio sul quale scrivere una delle innumerevoli ragioni per opporsi alla riforma AVS 21.


*L’incontro si terrà nel pieno rispetto delle norme sanitarie (distanziamento sociale e mascherina).