Quando non è si è NO! Il sesso senza consenso è stupro! 

In occasione della giornata internazionale per l’eliminazione della violenza sulle donne* del 25 novembre, il collettivo femminista Io l’8 ogni giorno insieme ai collettivi romandi per lo Sciopero femminista e delle donne* si mobilita per chiedere che la Svizzera includa la nozione di consenso nella prossima revisione del Codice penale.

Oggi, affinché lo stupro sia riconosciuto dalla giustizia, deve essere dimostrata la coercizione. Ciò, inevitabilmente nega lo stato di smarrimento denunciato da molte vittime di stupro e non rispetta la Convenzione di Istanbul entrata in vigore nel 2018 e che prevede – tra le altre misure – che l’assenza di consenso sia al centro della definizione giuridica dello stupro e delle altre violenze sessuali. 

In Svizzera il 22% delle donne ha subito degli atti sessuali indesiderati nel corso della propria vita, il 12% ha avuto rapporti sessuali contro la propria volontà. Solo l’8% delle persone interessate ha denunciato alla polizia le violenze sessuali subite. La maggior parte non sporge denuncia perché si vergogna di quello che gli è accaduto. È tempo che la vergogna passi dall’altra parte! 

Il collettivo femminista Io l’8 ogni giorno insieme ai collettivi romandi per lo Sciopero femminista e delle donne, chiede

  • che l’assenza di consenso sia l’elemento decisivo per definire uno stupro;
  •  che siano istituiti dei fondi da investire nella messa in atto di politiche di prevenzione e di educazione contro la violenza sessuale e sessista;
  • che si attui un miglioramento delle strutture attive nella lotta alle violenze sessiste e sessuali.

Il 25 novembre in molte località della Svizzera si svolgeranno azioni di sensibilizzazione nel rispetto delle norme Covid. Alle 18.30 verranno accese delle candele in molti luoghi per rendere visibile la violenza di genere e sessuale di cui le donne sono troppo spesso vittime. Invitiamo tutte le donne che vogliono dimostrare la loro sorellanza e tutte le persone che vogliono dimostrare la loro solidarietà a mettere una candela alla finestra in quell’orario. 

Il 19 novembre il collettivo Io l’8 ogni giorno organizza in Zoom il terzo incontro per la realizzazione di un Piano d’azione femminista contro la violenza sulle donne (informazioni sul sito e sulla pagina facebook). Interverranno Veronica Notari-Thöny, Liala Cattaneo e Nora Jardini Croci Torti per parlarci del tema delle violenze sul luogo di lavoro.

Il 25 novembre il collettivo prevede delle azioni, sempre nel rispetto delle norme Covid, legate al problema del “catcalling”.