Storie di ordinarie molestie #2

3 Giugno 2018 | Storie di donne

“Eri brava!”

Qualche mese fa ero a cena con amici. La mattina dopo trovai su fb un messaggio da un amico di amici conosciuto la sera prima: “ti ho sognata stanotte. Eri brava!”.


Il contratto

Non mi rinnovarono il contratto perché dissi al capo di non provare mai più a mettermi la lingua in bocca come aveva fatto a tradimento, mentre stavo scrivendo un pezzo al computer; o chi mi promise successo facendomi capire in che modo avrei potuto ottenerlo…


Un Mojito

Ero al Mojito quest’estate, quando uno si è avvicinato e ha cominciato a strusciarmisi addosso, chiedendomi se poteva offrirmi da bere e che abitava lì vicino.
È dovuta intervenire una ragazza del bar, mia amica, per farlo smettere, nonostante gli avessi chiesto più volte di allontanarsi e di non toccarmi.


Passaggi

L’altro giorno un collega passò davanti al mio ufficio dicendo “ormai passo di qui solo per guardarti le tette”.


A che ora aprono?

Stavo uscendo di casa con una mia amica.
Corso Elvezia, saranno state le dieci.
Passa un gruppo di ragazzi in macchina che urlano: “che belle gambe! A che ora aprono?”


20 franchi

Lavoravo a ore. Un giorno il mio capo mi chiese: “se ti pago 20 franchi in più, me lo fai un pomxxxo?”

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